Wednesday, June 8, 2016

Le ambizioni di Erdogan nella Turchia in cambiamento

(commento già apparso sul sito dell'OPI - Osservatorio di politica internazionale e reperibile cliccando sul seguente link http://www.bloglobal.net/2016/06/ambizioni-erdogan-turchia-cambiamento.html).
Turchia, giugno 2015. Appena un anno fa. Elezioni per l’avvio della ventiquattresima legislatura. La Turchia è sull’orlo dello stallo politico. Nessuno dei partiti – nemmeno l’AK Parti di Erdoğan che aveva vinto le precedenti tre tornate elettorali (2002, 2007, 2001) – ottiene la maggioranza assoluta per formare un nuovo governo. I tentativi di creare comunque una compagine politica per sostenere un esecutivo falliscono miseramente e il Presidente Erdogan si trova costretto ad indire nuove elezioni per il mese di novembre. La situazione si fa assai più chiara: l’AK Parti stravince ottenendo il 49,5% dei voti, tradotti in 317 seggi, la maggioranza assoluta. Ora può governare da solo e Erdogan si appresta a divenire quel “sovrano” incontrastato che può scegliere la forma del sistema politico-istituzionale che più lo aggrada.